Per ridurre al minimo i rischi, i medici hanno tenuto Angie sotto stretta osservazione per tutta la gravidanza, rimanendo all’erta fino alla 32ª settimana. Hanno dedicato la stessa attenzione a tutti e tre i bambini, pienamente consapevoli di quanto fossero preziosi per la famiglia. Profondamente coinvolto in ogni fase, il team medico era determinato a fare tutto il possibile, ma la domanda rimaneva: cosa sarebbe successo alla fine ai bambini?